L’orologio di Milano fa tic tac! Qual è il tuo tempo?
con l’Arch. Marta Naddeo
Installazione luminosa per LED Festival Internazionale della Luce
Anno 2009/2010
Luogo piazza Cadorna, Milano
Ente promotore Comune di Milano
Partner tecnico Ora Elettrica S.p.a. – www.ora-elettrica.com
La grande città, nell’ immaginario collettivo, si contraddistingue per dinamicità, frenesia e laboriosità dei suoi abitanti. Il ritmo di vita che ne consegue gioca un ruolo importante sul vissuto del tempo di chi la abita, e più specificatamente sulla relazione esistente tra il tempo vissuto interiormente dall’individuo, il tempo ‘collettivo’ dettato dalle dinamiche metropolitane e il tempo oggettivo o cronologico. I sentimenti d’amore e odio verso le città sono principalmente legati a queste dinamiche: se da un lato è vero che molte persone traggono beneficio, senso di vitalità e forza da un ritmo di vita dinamico come quello imperante nella metropoli, è anche vero che molte altre possono provare disagio, sentendo violato costantemente il proprio tempo interiore a causa di uno stile di vita imposto dall’esterno. I numerosi orologi pubblici presenti all’interno del paesaggio urbano, diventano il tramite per rappresentare i vari modi di vivere il tempo delle persone all’interno della città. L’installazione centrale prevede otto orologi di altezze differenti. Ogni orologio rappresenta una modalità di vissuto temporale differente, espressa attraverso la velocità di scorrimento delle lancette, il colore del quadrante e del cartello sottostante e le parole su di esso impresse. L’intervento è poi attuato anche su singoli orologi nei diversi quartieri, in maniera tale da rendere diffusa l’installazione e suggestiva l’atmosfera cittadina grazie al loro nuovo look.
English Version
Big cities, into the collective imagination, are defined by their citizens’ usual dynamism, energy and industry. Thus this rhytm of life plays a very important role on the way people live their time and, moreover, on the relationship among the time enjoyed by a single person, the time everybody lives suggested by urban dynamics and the objective or chronological time.The feelings of love and hate towards the cities are most of all connected to these kinds of dynamics: while some people take benefits, vitality and strength from a dynamic rhythm of life such as the metropolitan rhythm, many others can experience discomfort and feel like their own individual time is being constantly violated due to a forced lifestyle. All the public clocks into the urban landscape become the way through the different lifestyles are portrayed.The main installation is constituted by 8 clocks of different heights. Each clock represents a different way of living time, expressed by the different hands’ speed, the color of the clock face and the words on the sign under it. In order to spread the installation and its suggestive atmosphere this main idea has been also reproduced on single clocks in different districts of the city.
















